La Nevicata dell'85 nasce come progetto musicale da Ivan Cortesi (parole, voce, chitarra) e da Andrea Ardigò (batteria, pad). Inizialmente i due sviluppano l’idea di un combo strumentale in cui i pezzi si muovono su vigorosi e repentini cambi di dinamica/atmosfera. La calma è cadenzata e apparente, portatrice di un’invisibile tensione che sfocia in addominali escursioni rumoriste: sono colonne sonore di un osservare muto. La Nevicata si estende e ompleta poi con l’arrivo di Davide Catoggio (basso e chitarra). Attecchisce così il bisogno di ampliare i registri comunicativi trovando in un cantato, che è più una voce parlata e urlata, il corpo e il fiato dei luoghi propri. I brani evocano Bergamo, le sue periferie e la sua provincia, i ricordi.